ZAMA

Annibale partì da CROTONE per andare a liberare Cartagine che era sotto l'assedio di Scipione.
Sbarcò con i suoi fedeli soldati ad Adrumento dove erano i possedimenti della sua famiglia. Qui riorganizzò un esercito, e partì per andare incontro a Scipione che, a sua volta, aveva lasciato Cartagine e si stava dirigendo verso Annibale.

I due eserciti si incontrarono a Zama, un enorme altopiano circondato da colline.
Annibale aveva ai suoi comandi un esercito di 50.000 uomini contro i 40.000 di Scipione.
Erano forze uguali e contrarie a quelle di CANNE cioè ora Annibale comandava un esercito uguale a quello dei Romani a Canne e viceversa.

Annibale chiese un incontro con Scipione che glielo concesse. Si incontrarono a mezzogiorno nell'immensa pianura che entrambi avevano di fronte, solo i loro cavalli poterono ascoltare i loro discorsi.
I generali tornarono ai loro eserciti senza nessun accordo.

All'alba del giorno seguente, come potete vedere dallo , tutto era pronto.

Annibale aveva schierato il suo esercito su tre linee:
La prima era composta dai mercenari che, combattendo soltanto per denaro, avrebbero sicuramente ripiegato subito.
La seconda era composta da Libici e Cartaginesi arruolati ad Agrumento, che combattevano per la patria ed avevano ricevuto l'ordine di non permettere ai primi di scappare via.
La terza, costituita dai veterani, era schierata a circa duecento metri dalle prime e poteva far fronte ad ogni eventualità.
Ai lati c'erano le cavallerie che avevano uno scopo puramente figurativo data la schiacciante superiorità di quella romana.
Avanti a tutti c'erano ben ottanta elefanti che vedremo dopo a cosa servirono.                                     
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