...La TREBBIA

 

Raggiunta la riva opposta i Romani erano congelati e digiuni e si trovavarono difronte ai soldati di Annibale asciutti, sazi e già schierati. Ormai, non potevano fare altro che combattere.
Tutto seguì il disegno di Annibale, i Romani stavano piegando le linee della fanteria avversaria e Maarbale stava inseguendo la cavalleria Romana.
A questo punto entrò in gioco Magone che, uscito dagli arbusti attaccò i Romani alle spalle.

Le perdite Romane si calcolano intorno ai 15.000 uomini che, come succedeva dopo ogni battaglia, furono ammucchiati e bruciati durante la notte.

 

Dopo Sarturano visiterò Casaliggio (testimone oculare della battaglia), Rivalta Trebbia (il luogo dove Magone si nascose con i suoi uomini) ed Ancarano (sede dell'accampamento Romano) prima di dirigermi verso
IL TRASIMENO

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