Il TICINO
Come dicevamo nella pagina de Le ALPI siamo a Lomello ed è il 5 Giu 2006 (3° giorno di marcia).
Qui,
per la prima volta, l'esercito cartaginese incontra quello romano.
I Cartaginesi potevano contare su circa 40.000 uomini che comprendevano anche
i 10.000 Insubri (i primi alleati) che si erano uniti a loro nei pressi di
Novara.
I Romani contavano su due legioni (20.000 uomini) al comando di Publio Cornelio
Scipione e altre due, richiamate dalla Sicilia, che sarebbero arrivate lì
a giorni.
Scipione invece di apettare i rinforzi, lasciò Piacenza, attraversò
il Po ed il Ticino e pose il campo a poca distanza da quello di Annibale.
La mattina successiva,la cavalleria Cartaginese piu precisamente la Cavalleria Numida comandata da Maarbale (la vera forza dell'esercito di Annibale) intercettò la cavalleria Romana ai comandi di Scipione.
La prima prese subito il sopravvento e lo stesso Scipione
fu ferito gravemente. Il figlio diciassettenne vedendo il padre in pericolo
si gettò nella mischia per salvarlo.
Quel diciassettenne in seguito alla battaglia di ZAMA
diventerà Scipione l'Africano.
Vivo per miracolo, Scipione diede oridine ai suoi di tornare verso Piacenza
quella sera stessa e lì avrebbero aspettato Tiberio Sempronio Longo
che stava arrivando con gli altri 20000 uomini di cui prima.
Si accamparono su una altura sulla riva destra de
La TREBBIA difronte al luogo che avrebbe
ospitato la prima vera battaglia della seconda guerra punica.
Oltre a Lomello, io visiterò anche Casteggio, sede di un grosso magazzino alimentare Romano che si diede ad Annibale senza neanche combattere risparmiando così la fatica dei Cartaginesi e la vita dei Romani.