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Sabato 8 Settembre 2007
8.14 Oggi me la sto prendendo prorio comoda. Mi sono svegliato verso le sette invece che alle solite 06.30. Ad un bar di Terracina ho preso un caffè e un cornetto ma devo sbrigarmi perchè a Roma c'è tanto da fare.
8.50 Ho lasciato la SS Appia (che oggi mi viene da chiamare Via Emilia) per via del traffico intenso, pesante e veloce) appena ho potutoprendendo la prima a destra. Speriamo sia vero che tutte le strade portano a Roma.
10.45 Latina Scalo. Il territorio attraversato sembrava decisamente la pianura padana. Neanche un metro di dislivello. Tutte le macchine circolano sulla Statale Appia e le altre sono deserte (per fortuna).
Ora devo tornare sulla Statale anche se so che è una sorta di suicidio.
12.20 Cisterna Latina. Supermercato Fresco Più You. Già il nome è simpatico ma quelli che vi ho incontrato vi posso assicurare che lo sono ancora di più. E ci sono: Francois il "fruttarolo più veloce del west" che corteggia una bella signora con un grappolo d'uva in mano, Giorgino con il passeggino. Daniela "l'ex direttore", Ramona "la cassiera innamorata" e zio Remo il falegname.
Mi hanno regalato un meloncino oltre a dei minuti di assoluta ilarità. Poi ognuno è tornato al proprio lavoro: io a pedalare.
13.27 Velletri (RM). Questo cazzo di paese è tutta una salita. Ne ho fatto un pezzo almeno al 15%. Le fontane sono soltanto ornamentali. Dai loro rubinetti non esce una goccia d'acqua.
14.40 Genzano di Roma ho trovato un altro pezzo di V.V.A.A. (Vera Via Appia Antica). Mi sono seduto sui suoi massi e ho mangiato il meloncino di Fresco Più You
15.20 Tripletta Genzano-Ariccia-Albano. Non finisce un paese che ne inizia un altro. Il più carino mi è sembrato Ariccia. C'era aria di festa
15.48 Venendo giù dai "castelli" la SS7 è diventata una vera superstrada. Col favore della discesa anchio ha raggiunto velocità da automobile ma perchè non vedevo l'ora di lasciare quella strada. L'ho fatto proprio di fronte all'ingresso dell'aeroporto di Ciampino e da lì ho preso l'Appia Antica che mi porterà a Roma.
E' una strada chiusa al traffico. una volta doveva essere asfaltata mentre adesso è piena di buche.
Ai lati ci sono dei grossi massi. Anche qui, come tutta la strada percorsa in questi giorni, gli incendi hanno annerito tutto. Anche qui sono solo
16.24 Villa dei Quintili. Il numero delle persone aumenta man mano che mi avvicino alla città ma molti non parlano neanche tra di loro e quelli che lo fanno lo fanno sotto voce.
Il vissuto è nell'aria. Si sente.
La vecchia pavimentazione, dove c'è, è consumata. E' distrutta dal passaggio dei carri qui molto più che a Minturno.
E' Roma la partenza e l'arrivo dei carri. Tutto il resto è complemento.
Stanotte, a Roma, non dormirò. Tutta la città è pronta per partecipare alla Notte Bianca. Io sono un pò stanco e non so se reggerò.