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Venerdì 7 Settembre 2007

Alle 6.45 ho sentito Alfonso che andava via ma non mi ero ancora svegliato.

07.45 Ho pedalato per pochi km e mi sono fermato in una caffetteria per la voglia di andare in bagno. Ho preso caffè e cornetto e ci sono andato. La porta a soffietto era distrutta. Sulla tazza c'erano impronte di ratti e ho fatto a stento la pipì.

08.05 La Domiziana è tutta una scia di odore di immondizia, gas di scarico e plastica bruciata e pe questo decido di salire a Sessa Aurunuca

09.03 E' stata la scelta giusta. La strada sale dolcemente. C'è un teatro romano che ha come scenografia il mare. Bellissimo.

09.20 Sessa è molto bella. Antica. La gente è silenziosa forse perchè è mattina.

10.55 Minturno (LT). Oggi gli dei mi sono propizi. La giornata è splendida, ci sono 25° e la biglietteria mi ha fatto un ingresso omaggio perchè non aveva spiccioli per darmi il resto.
Non sapevo ancora di trovare qui, per la prima volta dall'inizio del viaggio, la VERA VIA APPIA ANTICA.
I lastroni sono segnati dal passaggio dei carri e ai suoi lati si sviluppa la città di Minturnae con il Macellum e le terme. Sono emozionato!

13.14 Ho appena finito di mangiare due panini con del prosciutto crudo tagliato spessissimo che non si distrugge con la sola forza delle mascelle e due mozzarelle di bufala molto meno buone di quelle di ieri. Sto andando a Itri.

14.13 SI. Questa è proprio lìAppia Antica. Prima la tomba di Cicerone, poi un cippo miliare poi i resti di un cippo miliare poi ancora un ammasso di pietre che ad occhi e croce dovrebbe essere di età romana.
La strada sale come una scalinata gigante un pò di salita, un pò di pianura. Inizia a fare caldino con 28°

14.26 Itri (LT) è tutta di roccia. Dà un'idea di stabilità.

14.53 Da Itri a Fondi c'è un altro bel pezzo della Vera Via Appia Antica. E' dall'altra parte del canale rispetto alla Statale ma bisognerebbe avere una mountainbike per percorrerla.

15.30 Fondi (LT). Castello, mura megalitiche, rifornimento d'acqua e via verso ovest, verso il sole.
Mentre riempivo l'acqua ad una fontana nel corso sentivo un uomo gridare di continuo: <<Maria!!! Non ti preoccupà che ci penso io... che c'ho i miliardi a palate per avvelenarli come escono dalla chiesa!!!>> con un'infradito al piede e l'altra in mano.
Durante il resto del viaggio ho pensato molte volte a quella frase. Al suo significato. Maria, miliardi, veleno... chiesa.

!7.14 Terracina (LT). Ho trovato il campeggio e montato la tenda. Preso informazioni sulla città e partito con Sirrus scarica del peso delle borse che ho lasciato in campeggio sotto la supervisione di un nuovo amico conosciuto in campeggio.

18.50 Tempio di Giove Anuxur. Mi hanno fatto lasciare Sirrus all'ingresso e fatto pagare 4 Euro per il biglietto. Non c'è l'aria vissuta delle antiche città ma c'è pace. Il vento muove gli steli alti dell'erba secca e dal basso vengono i rumori delle automobili.
Prima di salire qui mi sono fermato nel vecchio centro storico di Terracina che è veramente bellissimo. C'è anche un pezzo di Vera Appia Antica e un arco onorario romano che segna l'ingresso della Regina in città.
Ho mangiato un gelato cioccolato e nocciola ed un altro solo cioccolato per fare i complimenti al gelataio per l'ottimo cioccolato.

Km percorsi 102,23
in 5 ore e 50 minuti