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Lunedì 5 Giugno 2006
Quarto giorno di viaggio
Vorrei innanzitutto scusarmi con voi che mi seguite ma, purtroppo, non riesco a rispondere alle mail. Le connessioni sono molto veloci. Scarico la posta e poi la leggo quando ho un attimo di tregua. La sera, se mi fermo in qualche posto comodo, devo mangiare, fare la doccia, il bucato, scaricare foro e percorsi, scrivere il diario di viaggio e così via.
Va bene!
7.45 Sveglia. Calzini e boxer che ho lavato ieri sera sono ancora un pò
bagnati ma non posso fare altro che indossarli. Le gambe iniziano ad essere
stanche e anche oggi è una bellissima giornata.
9.00 Dopo una abbondante colazione e dopo aver aggiornato il sito dalla reception sono pronto per... tornare in camera e cercare di rimettere tutto dentro le borse.
9.25 Si parte per la quarta tappa. Prima di andare oltre, però, torno a Casteggio per visitare la parte antica del paese.
Non sò perchè ma sono un pò nervoso!!! Mah!
9.45 Casteggio, il lunedì, non ne vuol proprio sapere di lavorare. E' tutto chiuso tranne un panificio dove compro pane e focaccia.
10.00 In comune un impiegato mi ha detto di andare al museo dal signor Ricci. Avrei trovato pane per i miei denti!
10.20 Museo di Casteggio. Il Sig. Ricci di nome fa Oreste è una persona molto colta e molto disponibile. Gli racconto del mio viaggio, mi racconta del Museo e, dopo esserci scambiati le mail in segno di pace, mi ha concesso una visita al Museo.
11.10 Vorrei rimanere più a lungo nel Museo e visitare anche la biblioteca ma è gia troppo tardi. Bisogna partire alla volta della BATTAGLIA DEL TREBBIA
11.30 Ci sono 27° e la strada è in salita. Mi fermo all'ombra di un grande ciliegio selvatico e mangio la focaccia.
11.45 Sono appena partito e la strada è diventata un'altro sentiero sterrato tra i vigneti. Di pedalare non se ne parla. Spingereeeee!
12.20 Ho dovuto spingere, aprire un cancello pesantissimo chiuso con del fil di ferro e passare nei giardini di due abitazioni ma ho ormai raggiunto una strada asfaltata
13.15 Mornico Losana (Pavia) la strada è soleggiatissima ed anche in salitissima. Mi fermo all'ombra dell'unica casa.
14.40 Mi sta venendo fame ma ho solo del pane. Le scorte di simmenthal sono finite ieri sera e non ho trovato neanche un alimentari, un bar o cose del genere
14.50 In lontananza un ciliegio crea una macchia d'ombra sull'asfalto + la fame aumenta = mi fermo, mangio due panini vuoti e delle ciliegie che mi pendevano sulla testa. A un certo punto esce una signora che mi rimprovera non di aver mangiato le ciliegie ma di non averle chiesto il permesso. Ho cercato di spiegarle che non avevo niente oltre al pane da mangiare, che non potevo suonare a casa di qualcuno chiedendo di poter mangiare delle ciliegie e che ero disposto anche a pagarle. Niente da fare. Tra l'altro mi ha detto che sono stato fortunato a non essere aggredito dal suo cane (un volpino) forse ferocissimo!
16.08 Dopo aver lottato con il sole, le salite, i cancelli, la fame e la signora... mi tocca lottare anche con un forte vento sfavorevole. Siamo a Fabbiano (Piacenza)
16.45 Finalmente SARTURANO c'è un immenso campo di fiori viola, forse è lavanda e qui più di 2000 anni fa doveva esserci il campo di Annibale.
17.20 CASALIGGIO. Qui si spensero le vite di quei 15000 uomini!
17.30 Mi rinfresco alla fontana del cimitero di Tuna. E' la prima che incontro oggi e sarà anche l'ultima (tutti i cimiteri hanno una fontanella e tutti i paesi hanno i cimiteri)
17.40 Dal ponte sul Trebbia si vede Canneto dove Magone dovette nascondersi con i suoi duemila uomini ed aspettare gli ordini del Generale
18.10 Ancarano è molto carino. Tutte le costruzioni sono molto vecchie ma tenute benissimo!
18.20 Sono ormai stanco. Ho raggiunto l'obiettivo di questo giorno di marcia e sono ancora affamato. Sulla collina alla mia sinistra c'è l'agriturismo "la stoppa". E' chiuso.
18.40 Sulla collina alla mia destra c'è l'agriturismo "c'era una volta". La salita è sterrata. Mi tocca spingere. Arrivo su. E' chiuso! Mentre sto andando via una signora mi dice che lungo la strada che dovrei percorrere c'è un altro agriturismo.
19.00 Passando da Ponte dell'Olio mi fermo in un negozietto per prendere una scatoletta di tonno, una di sgombri e dei biscotti.
19.30 L'agriturismo che mi ha indicato la signora non ha camere disponibili. Un'altra signora mi indica una trattoria che ha anche delle camere a una decina di chilometri.
20.20 Ho finalmente trovato una sistemazione nell' Albergo Ristorante "da Nando" a Godi (PC). La camera è nuova e pulita. I proprietari sono simpatici e con circa 45Euro riesco a pagare il pernotto e una abbondante cena a base di Tagliatelle al ragù, Bistecca ai ferri e Insalata verde.
23.05 Fuori piove. Domani mi aspetta una mini tappa di pianura fino a Parma dove mi fermerò per un giorno e, forse, riuscirò a rispondere alle mail.
Sono semi bruciato dal sole, le punture di zanzara che mi sono procurato ieri mi stanno facendo allergia, ho le labbra screpolate dal freddo del Moncenisio, sono sporco e stanco morto....
...però sono anche libero e felice!!!
Qui, dove adesso nascono questi bellissimi fiori viola:
doveva esserci il campo di Annibale prima della battaglia del Trebbia