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Domenica 4 Giugno 2006
Terzo giorno di viaggio

07.30 Sveglia

08.45 Ho caricato, seduto nella tenda, le mappe dei giorni seguenti. Ho scritto anche il diario di viaggio di ieri ma, a un certo punto, il computer mi si è spento causa batteria scarica. E' tardi. Devo partire quanto prima.

09.20 Finito di sistemare tenda, materassino, sacco a pelo, vestiti lavati, vestiti sporchi, rifiuti della cena ecc... ecc... si parte per la terza tappa.

09.35 Ci sono dei bidoni per la spazzatura. Via i rifiuti della cena e ne approfitto per avvitare un puntapiede che si è allentato e mangiare l'ultima banana.

10.05 Salendo a Cocconato (in provincia di Asti) si sentono i rintocchi delle campane. Ci sono 22° ma c'è anche un piacevole vento fresco!

10.30 Stavo cercando un bar aperto per procurarmi il pranzo quando... sul marciapiede alla mia destra... vedo un signore uscire da una porta... sopra la porta un'insegna... c'è scritto............... PANETTERIA. La salvezza!!! La signora Franca, la proprietaria, è una signora allegra e simpaticissima. Compro del pane fresco, un pezzo di focaccia con le olive e dei wafer e Franca mi regala biscotti di ogni tipo che mangerò più tardi.

11.20 Oltre al pane della Franca compro, in un negozio un pò più in là, del prosciutto cotto e delle albicocche. Si, è domenica ma a Cocconato non si riposa!

Non ce la farò mai a rispettare la tabella di marcia.

11.45 Murisengo (Alessandria) la statale è deserta. Decido di percorrerla per guadagnare qualche chilometro

12.00 Mangio due dei biscotti che mi ha regalato la Franca (davvero squisiti)

13.00 Mi fermo prima di una salitina per riposare e dare un'occhiata alla strada da prendere sul GPS. Mi affianca un ciclista Pier Giuseppe che si offre di accompagnarmi per un pezzo. Il tratto di strada percorso con lui è stato piacevole. Ascoltandolo anche la salitina è diventata più facile.

13.30 Dopo aver salutato Pier Giuseppe ho ricevuto una telefonata di mia madre che mi ha detto della morte della mia bisnonna. BUON VIAGGIO NONNINA.

13.40 Le colline di Casale Monferrato sono spettacolari. Si vedono ancora le Alpi e di fronte a me, in lontananza, degli enormi nuvoloni bianchissimi su uno sfondo azzurro azzurro.

14.30 A Giarole, paesino tra le risaie, ho finito l'ultimo pezzo di pane francese, i residui dei "grissini del sindaco" il prosciutto comprato stamattina e ci ho aggiunto anche un panino della Franca. Ho oliato la catena e sono ripartito subito.

16.30 Mede (Pavia) la terza bottiglia d'acqua della giornata. La strada è tutta in piano però è battuta dal sole. Andando il sole non si sente ma appena mi fermo mi accorgo di averne preso un pò più del dovuto.

16.40 Lomello (vedi pagina TICINO)

18.25 Ho di fronte a me le colline di CASTEGGIO e sento un qualcosa che non avevo ancora sentito finora. Solo adesso sento "Il Viaggio sulle Orme di Annibale"

19.15 Casteggio. Il gps si è spento, la penna non vuole scrivere è il passaggio a livello si sta abbassando. Sfiga??? No, fortuna. Grazie al passaggio a livello, infatti, vengo raggiunto da una coppia di signori anziani in bicicletta che mi dicono della fontana di Annibale.

19.30 Fontana di Annibale. E' una fontana di acqua sorgiva alta circa mezzo metro e coperta da un arco di mattoni. La leggenda vuole che Annibale abbia fatto abbeverare qui i suoi elefanti. Siamo sulle tracce del Generale...

20.00 Finalmente un agriturismo serio. La Corte Montini. Adesso vi lascio perchè devo fare il bucato, fare la doccia, mangiare e portare la bici in garage.

A domani...

 

Un vecchio granaio di Casteggio. Città che ospitava un grande magazzino alimentare romano venduto poi ad Annibale

 

Ancora Casteggio.

Questa è la "Fonte di Annibale"

 

Le belle colline pavesi...