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27 Giugno 2006
Ventiseiesimo giorno di viaggio.

7.30 Sveglia

9.00 Partenza. E' vero, mi sono rilassato un pò perchè il barista del campeggio mi ha detto dell'esistenza di una strada che mi portava direttamente a Metaponto (MT).

11.20 Metaponto, Tavole Palatine. Ci sono 38°. Il Museo è chiuso ma ne esiste un altro a pochi chilometri.

12.00 Museo Nazionale di Metaponto. Sandro, un restauratore, mi ha dato maggiori informazioni sul passaggio di Annibale da queste parti ma non siamo riusciti a parlare con gli archeologi che sicuramente ne sapevano di più di noi. Comunque ho scoperto l'esistenza di un Castro che doveva contenere i soldati romani impegnati nella seconda guerra punica.

13.00 "Il Ristoro del Guerriero". Sicuramente non è un caso se ho deciso di fare fuori qui un menù turistico.

14.00 Ci vorrebbe una bella doccia tiepida ed un sonnellino in un luogo fresco e asciutto ma, dato che non ho niente di tutto ciò, sarà meglio che mi alzi e pedali fino all'Agora.

14.30 Agora di Metaponto. I templi ed i teatri sono strutture così belle e costruite bene che neanche i secoli e le "necessità" degli uomini sono riusciti a cancellarli del tutto.

16.00 Adesso capisco perchè Annibale crocifisse a Casilino la sua guida. Grazie al gps sono in trappola tra un torrente e una salita sterrata assolatissima. Se non l'avessi pagato 200 Euro lo avrei sotterrato. Mi sono riempito i calzini di spine, ho spinto la bici tra erbe più alte di me e adesso devo rifare tutto ciò per tornare al punto di partenza.

17.00 Scanzano Jonico (MT). Qui c'è la mia famiglia distaccata. Fratelli e sorelle del mio nonno paterno con i relativi figli e nipoti. E' sempre un piacere immenso venire a trovarli. Per l'occasione sono venuti anche i miei genitori ed i miei nonni. Siamo tutti nella foto sotto.

20.30 Zio Vito e mio padre alla griglia, zia Carmela alle insalate, mia Mamma al bucato, due persone per portare fuori i tavoli e la cena è servita.

23.40 E' ormai ora di nanna. I miei sono tornati a casa perchè mio Nonno aveva troppo sonno. Tutti gli altri sono a letto ed io sto scrivendo queste lettere. Domani mi porterò fin sotto la Sila per poi tentare l'ultima scalata del viaggio. Sto sorridendo ma ho una specie di magone.
Vabbè, vi dò la buona notte!!!

Ma non ci siamo mica tutti.

Questa è solo la minima parte della mia gran bella famiglia!!!