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Sabato 17 Giugno 2006
Sedicesimo giorno di viaggio
07.45 Sveglia
08.30 Colazione con thè e crostate.
Stamattina, come mi succede ogni tanto, sento un certo desiderio di stabilità. Una villetta in campagna, una sedia sdraio al fresco, una compagna ed un cane.
9.45 Cassino (FR). Città di S. Benedetto martire per la pace. Dovrò tornarci per visitare la rocca e l' abbazia
11.15 Ho appena finito di fare uno snack con pane casereccio cotto a legna e mozzarellone di bufala campana
12.35 Vairano (Caserta). Penso a quando il viaggio sarà finito. Voglio svegliarmi presto, fare un tuffo in piscina, asciugarmi al sole e poi restare all'ombra bevendo una bibita ghiacciata. Credo siano l'umidità, il sole e i 32° che mi fanno pensare queste cose!
13.00 Con il pollice sinistro al cielo comunico i miei auguri ad una coppia di neo-sposi e scateno un inferno di clacson
14.00 Calvi Risorta (CE). Per pranzo solo 1Kg di ciliegie comprate poco fa da una coppia di vecchietti
15.00 Dopo il pranzo mi sono spostato sotto il gazebo di un bar dove prendo una bottiglia d'acqua e chiedo informazioni sul posto al barista che è l'unica persona presente. Dopo poco arrivano degli altri signori. Si respira un aria accogliente e rilassata con delle immancabili sfumature comiche. Mi offrono un caffè e dopo un pò una granita senza che li abbia chiesti. L'ennesimo posto difficile da lasciare...
15.30 Sono riuscito a venir via anche dal bar. E sono nella vecchia "Cales". Qui ci sono terme, un teatro e chissà quante altre cose romane sepolte da felci, rovi ed anche qualche sacco di spazzatura. Ci hanno costruito anche un ponte dell'autostrada nel bel mezzo della città antica. Non vi so spiegare la sensazione provata!!!
16.15 Capua. Dalle informazioni recuperate al bar scopro la presenza di un "ponte di Annibale" a Sant'Angelo in Formis.
17.00 Prima di visitare il ponte mi dirigo verso Triflisco che è una località famosa in tutta la zona per una fonte di acqua frizzante veramente ottima.
17.20 Il ponte di Annibale si è rivelato una delusione. E' solo un ponte di cemento. Poco più in là, però, dall'acqua escono delle colonne. Che sia quello il vero "Ponte di Annibale"
18.00 Santa Maria Capua Vetere. La vecchia Capua. Qui c'è un anfiteatro secondo soltanto al colosseo. Peppino non mi fa pagare il biglietto e mi dice di visitare anche il museo dei gladiatori. Infatti a Capua venivano addestrati i gladiatori che avrebbero poi sfidato belve e uomini all'interno del Colosseo.
Completamente solo, quando ho calpestato la sabbia dell'arena, guardando sotto di me i corridoi percorsi dai gladiatori, sono stato scosso da un brivido.
19.00 Hotel Ristorante "Valle Verde". E' stato Peppino a suggerirmi questo albergo il più vicino ed abbastanza economico.
Sarà un caso ma sono di nuovo a Sant'Angelo in Formis cioè proprio dove Annibale aveva il campo durante i famosi "Ozi di Capua".
Di qui, i soldati in libera uscita si recavano
a Capua dove si lasciavano andare ad un pò di piacere.
Ancora oggi qualcuno fa arrabbiare i capuani chiamandoli "figli di Annibale".
21.12 In tv c'è l'Italia impegnata nella seconda partita del mondiale mentre in paese si festeggia il patrono. Sono indeciso sul da farsi. Sono stanco. Magari spengo tutto e vado a dormire.
Si vedrà...
...intanto devo uccidere una zanzara!!!