Vai

clicca sul logo per tornare al Diario

 

16 Giugno 2006
Quindicesimo giorno di viaggio

07.30 Suonata sveglia

07.45 Meno male che mi ha svegliato Giovanni se no a quest'ora ero ancora a Roma.

8.15 Dopo aver mangiato due dei cornetti che ci procurammo ieri sera siamo scesi in fretta perchè Giovanni aveva un treno da prendere.

8.30 Io e Roma siamo ancora addormentati.

8.40 Decido di lasciare la via Prenestina per prendere la via Casilina

9.35 Devo sempre ancora svegliarmi. All'orizzonte si vedono dei monti. Probabilmente ci sarà da affrontare qualche salita ma c'è anche la probabilità che il traffico diminuisca

9.55 Mi fermo nel bel mezzo di una salita per sfumare un pò l'abbronzatura rimanendo in canotta e mangiare delle susine. Ci sono già 28°

11.00 Labico (RM). Dei ragazzini stanno giocando con un pallone esploso mentre una anziana signora sta sgridando un anziano signore che non solo non riesce a uscire da quel maledetto parcheggio ma deve anche ascoltare le urla della moglie (che pazienza...)

11.50 Colleferro (RM). Mentre facevo finta di guardare il percorso per riposarmi. Un ciclista mi chiede se è tutto a posto. Il ciclista si chiama Giulio, ha anche lui una "Specialized", fa parte di un club di San Cesareo ed è simpaticissimo. Abbiamo percorso insieme una trentina di chilometri fino a Frosinone poi lui è tornato a casa contro vento...

14.00 Frosinone. All'ombra di un albero c'è una vecchia panchina. Appoggio la bici all'albero, apro la borsa ristorante e... il pranzo è servito. Ho già fatto una novantina di chilometri ed allora, dopo il lauto pasto, mi permetto di schiacciare un pisolino (anche perchè ci sono 33° e non ho voglia di mettere in difficoltà i miei succhi gastrici.

15.45 Finalmente si riparte. Devo togliere gli occhiali perchè non riescono a contenere gli occhi.

16.40 Mi sono abbeverato ad una fontana del 1864

17.05 Ceprano (Frosinone). Credo che sarà dura trovare qualche posto sicuro per passare la notte ma in compenso ci sono dei bei boschi.

18.00 Colfelice. All'improvviso l'indicazione di un agriturismo. L'agriturismo Col Gioioso. L'accoglienza è calorosa. La camera ha le pareti in sasso e il soffitto in legno. Ho mangiato due ottimi primi e un filetto chiacchierando con i simpaticissimi ragazzi che popolano il ristorante (Proprietari, Personale e Clienti).

00.10 E' un pò tardi ma non sono riuscito a staccarmi facilmente dagli amici che vedete nella foto. Ciao ragazzi, sicuramente ci rivedremo... a presto!!!

 

Col Gioioso è proprio il nome più adatto a questo agriturismo pieno di vitalità.

Ciao ragazzi, spero di rivedervi presto!!!

 

Con Giulio alla tanto desiderata fontana di Frosinone