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Venerdì 14 Settembre 2007

I tre giorni a Bologna mi hanno fatto bene allo spirito. Avrei voluto vedere tutti i vecchi amici ma non ci sono riuscito. Sono stato a cena a casa di Betta e Paolo che ringrazio ancora. A pranzo con Robby. Sono andato a trovare Oriano ed ho fatto anche altri incontri importantissimi.
Il 12, per esempio, ho incontrato... niente popo di meno che... il Prof. Giovanni Brizzi.
Il Prof. Brizzi è espertissimo di storia antica ma soprattutto di Annibale, ha scritto molti libri su di lui, sa tutto di lui. Alcuni dicono che sia lui...
Sono andato a trovarlo all'università e, mentre aspettavo per chiedere al ragazzo della segreteria dove fosse il suo studio, un uomo mi ha avvicinato dicendomi: <<Credo che lei cerchi me!!>>.
In effetti era così. Secondo me mi ha riconosciuto per via della maglietta di barcameniamoci. Secondo mia sorella perchè soltanto io potevo andare in giro per il dipartimento di storia antica in tuta. Ma va bene!
Avrei voluto fare al Prof. tante domande, forse anche lui avrebbe voluto farmene qualcuna ma alla fine siamo andati a prendere un caffè insieme ed abbiamo parlato del più e del meno con un pensiero fisso alla bicicletta lasciata sola in zona universitaria!
Ho fatto anche un altro incontro importante in questi giorni bolognesi ma non posso rovinarvi adesso la sorpresa.

Ripartiamo...

09.00 Pedalo da mezz'ora in questa grande pianura e vi pedalerò per molte altre mezz'ore in compagnia di campi perfettamente arati. Prima di partire ho preso un caffè a casa con mia sorella e ho rimesso tutto senza fretta nelle borse.

10.35 Malalbergo (BO). Alla Despar ho fatto spesa viveri. Ricordo questa strada, ricordo di averla fatta durante l'allenamento per Annibale, ricordo il punto in cui mi fermai a mangiare i biscotti di mandorle.

12.05 Ferrara. La città della bicicletta. In piazza c'era il mercato. Adesso sono in una sorta di arena con le gradinate in erbetta. Al centro c'è una colonna con sopra un signore con l'arpa che mi da le spalle. Non mi va di andare a vedere chi è. I tre giorni a Bologna mi hanno fatto perdere un pò il filo. Anche l'adrenalina è calata ma credo di riuscire a far rientrare nella norma tutti i valori del viaggiatore.
Adesso vado perchè farei volentieri una pennichella su questo tappeto verde.

12.50 Pescara (FE). Ciclabile destra Po. Le macchine fanno quello che vogliono di questa terra. Innalzano argini, scavano canali, arano, livellano, piantano, raccolgono... stravolgono.
Ci sono 28° e il sole picchia abbastanza forte

14.00 Ho appena mangiato un panino in compagnia di un signore esaltato. Ha divorato i suoi due panini, fatto circa dieci telefonate ed è schizzato via. Io ho preso fuori il cappellino per il sole e tra un minuto salirò sulla bici e pian pianino come sempre mi dirigerò su Chioggia.

16.20 SP4 a circa 15 km da Chioggia. C'è un bar, la mia acqua è finita e ne approfitto per comprarne una bottiglia che il simpaticone del gestore mi ha fatto pagare la bellezza di 1 euro e novanta!!!

17.00 Arrivo a Chioggia e, seguendo le indicazioni del mio amico chioggino Alberto vado direttamente a Sottomarina dove troverò i campeggi.

17.50 Campeggio Miramare. Ho già montato la tenda e lavato la faccia. Il sudore mi si era cristallizzato sulle sopracciglia facendomi sembrare una specie di mostro.
A Chioggia ho rivisto l'Adriatico dopo circa 1000 km. Abbiamo percorso strade diverse ma gli stessi chilometri e chissà se in queste acque c'è qualche molecola che il 2 Settembre era a Brindisi.
Vado a vedere il centro storico. Farò dopo la doccia e il bucato.

Km percorsi 145,15
in 6.36 ore