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Mercoledì 14 Giugno 2006
Tredicesimo giorno di viaggio

07.30 Suonata sveglia.

08.00 Mi ero riaddormentato ma adesso sono sveglio!

08.40 Esco di casa diretto al Bar Bernardini

9.30 Dopo un caffè e due cornetti ed aver lasciato le chiavi di casa al bar si parte per Roma

Stamattina sono contento. Mi ha superato una delle ragazze che ieri sera mi hanno aiutato a cercare da dormire e la strada è in discesa.

9.40 Passo Corese (Rieti). Ho scoperto che Passo Corese non è un passo di montagna ma un paese.

10.30 La salaria è diventata a quattro corsie e il traffico è diventato insostenibile. Le strade sono circondate da rifiuti e un signore, poco avanti a me, ha gettato dal finestrino niente di meno che un rasoio da barba

11.10 Seguendo la salaria ho visto un'insegna che indicava la sede nazionale di Legambiente, ho pensato che anche "la nuova ecologia" stesse li. Ho percorso il vialetto e ne ho avuto la conferma.
Marco, il direttore, è arrivato dopo pochi minuti e finalmente dopo tante mail e telefonate ci siamo conosciuti di persona. Abbiamo fatto delle foto con i ragazzi della redazione, parlato un pò, fatto due risate e si riparte in direzione centro

12.30 Sono in giro per la città eterna per cercare qualcosa di antichissimo e Giovanni (un mio caro amico di scuola) che da qualche giorno si è laureato e non vedo l'ora di vederlo.
L'appuntamento è al colosseo quando sono sotto l'arco di Costantino parte la telefonata, aspetto qualche minuto ed eccolo qua...
il Giovanni Ing. De Giacomo

Ho fatto fare a Sirrus le scale mobili che non aveva mai fatto, abbiamo fatto un giro in un parco dove dei turisti giocavano con dei gatti o viceversa poi lui è salito su un tram ed io sono salito in sella al mio elefante per arrivare a casa di Giovanni.

Arriva il tram e si parte.
Nei primi metri siamo pari ma capisco che l'avversario si può battere.
STOP con semaforo rosso. Il verde scatta prima per lui, guadagna metri che sembrano impossibili da recuperare poi Porta Maggiore. Poche centinaia di metri ci separano dal traguardo. Stop and go al semaforo per lui mentre io riesco a sgattaiolare tra le macchine in coda e recuperare delle posizioni importantissime. Ce la metto tutta nello sprint finale, il tram è ormai scomparso dietro di me e sarà il fotofinish a decidere il campione.

La classifica è la seguente:
1° Sirrus
2° Motoscopa
3° Tram

Qui dove finisce la giornata ciclistica inizia quella mangereccia.
Aperte le danze con delizie di melanzane sott'olio e salumi
si prosegue con mezze penne melanzane e salsiccia.

Vorremo un dolcetto (tipo un gelatino) ma dobbiamo accontentarci dei frollini alle mandorle.

Pomeriggio in relax...

...e si riparte con cena fatta con vitello alla pizzaiola, frittata con uova di nonno Antonio, pane di sabato rianimato in forno e un'insalatina.

00.41 Siamo qua, a finire di scrivere il diario ma...

....con la voglia del gelatino!!!

00.42 Scendiamo al bar per comprare il gelatino

01.05 Siamo tornati dopo aver mangiato una brioche col gelato.

01.08 Bisogna caricare questa pagina e andare a dormire!

Domani si va in giro per l' Urbe alla ricerca di Annibale.

 

Ingenere cuoco...

...ciclista affamato!!!